L'ASSOCIAZIONE AMICI DI DAGAMA HOME

L'Associazione Amici di DaGama Home nasce, nel 2007, su iniziativa di 10 laici romani guidati da don Paolo Tammi, parroco della Chiesa di San Pio X alla Balduina, a Roma.

Don Paolo Tammi a DaGama Home nel 2006

L'incontro di don Paolo con la Missione di DaGama Home - che si trova a Luanshya, nello Zambia - e con le Suore francescane missionarie di Assisi, che la gestiscono, avviene nel febbraio del 2004.

La Missione nasce con una scuola per bambini portatori di handicap che oggi accoglie anche bambini normalmente abili, dall'asilo fino alla quinta classe, con lezioni al mattino ed al pomeriggio. Dopo la quinta elementare i bambini vengono integrati con gli studenti portatori di handicap che vivono stabilmente a DaGama. Le ragazze possono frequentare la scuola fino alla maturità mentre i ragazzi fino alla terza superiore.

La Missione opera anche in molti piccoli villaggi rurali tra i quali Kapepa, Walale, Kampelembe oltre che in piccole cittadine quali Chililabombwe e Zambia City ove ha contribuito a creare scuole e centri nutrizionali che assicurano un minimo di istruzione ed almeno un pasto al giorno a molte centinaia di bambini.

Bambini a DaGama Home

Dopo il suo primo incontro, don Paolo Tammi ha fatto conoscere la Missione ai propri parrocchiani della Balduina e ad alcune persone della sua ex parrocchia di San Giovanni Crisostomo, a Talenti, sempre a Roma.

Si sono, quindi, sviluppate varie iniziative per portare un aiuto concreto a questa comunità.

In particolare è stato dato corso alla cosiddetta "adozione a distanza" che prevede il versamento, da parte dei genitori adottivi, di una modesta cifra mensile (circa 30 €) al fine di fornire ai bambini adottati un aiuto concreto per le loro necessità primarie (vitto, vestiario ed altro), per quelle della loro famiglia e per lo studio.

La scelta dei bambini da sostenere viene curata direttamente dalle suore della Missione che li individuano in base alle loro reali condizioni di vita e sociali, spesso molto precarie.

A novembre 2010 i bambini adottati a distanza dalla nostra Associazione sono circa 420.

Consegna dei pacchi a DaGama Home

Un ulteriore sostegno che l'Associazione Amici di DaGama Home dava alla Missione era l'invio, una volta l'anno, di un container contenente generi alimentari, vestiario, oggetti di vario tipo (dagli attrezzi per il lavoro al materiale di cancelleria ai casalinghi) che servono per le necessità delle suore e per dare un aiuto alle famiglie povere della zona.
Purtroppo, dal 2009, tale invio è stato sospeso a causa dei costi di spedizione molto elevati e dei lunghi tempi per l'arrivo del medesimo in loco. Nel 2008, infatti, sono stati necessari ben quattro mesi perché giungesse alla Missione.

Attualmente, quindi, in primavera, vengono raccolti contributi straordinari da parte dell'Associazione al fine di costituire uno specifico fondo con il quale i volontari, che in estate si recano sul posto, possono acquistare vestiti, giochi ed altri oggetti da distribuire ai bambini adottati e alle loro famiglie. Tale scelta è anche un modo concreto per contribuire alla economia locale.

Don Michele Crugnola

Tra gli amici della nostra Associazione vi è anche don Michele Crugnola, parroco di Chirundu - piccolo villaggio nel sud dello Zambia, al confine con lo Zimbabwe.

Don Michele, sacerdote "Fidei Donum" della diocesi di Milano, svolge il proprio ministero parrocchiale in Zambia dal 2001, occupandosi in particolare della formazione dei ragazzi e dei giovani con la creazione e la gestione della locale Open Community School, che assicura ai bambini che non hanno la possibilità di accedere alle scuole pubbliche un grado minimo di istruzione per poter imparare a leggere, scrivere e le nozioni base di matematica.

Questo tipo di scuole sono molto diffuse nelle zone rurali del paese.

La nostra associazione, grazie anche a una donazione della BNL, progetto Mano Amica, ha contribuito ad ampliare questo tipo di scuola a Chirundu che è ora in grado di assicurare ai bambini del posto l'intero ciclo primario di istruzione.