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L’Associazione Amici di DaGama Home nasce, nel 2007, su iniziativa di 10 laici romani guidati da don Paolo Tammi, parroco della Chiesa di San Pio X alla Balduina, a Roma. L’incontro di don Paolo con la Missione di DaGama Home – che si trova a Luanshya, nello Zambia – e con le Suore francescane missionarie di Assisi, che la gestiscono, avviene nel febbraio del 2004.

La Missione nasce con una scuola per bambini portatori di handicap che oggi accoglie anche bambini normalmente abili, dall’asilo fino alla quinta classe, con lezioni al mattino ed al pomeriggio. Dopo la quinta elementare i bambini vengono integrati con gli studenti portatori di handicap che vivono stabilmente a DaGama. Le ragazze possono frequentare la scuola fino alla maturità mentre i ragazzi fino alla terza superiore.

La Missione opera anche in molti piccoli villaggi rurali tra i quali Kapepa, Walale, Kampelembe oltre che in piccole cittadine quali Chililabombwe e Zambia City ove ha contribuito a creare scuole e centri nutrizionali che assicurano un minimo di istruzione ed almeno un pasto al giorno a molte centinaia di bambini.

Dopo il suo primo incontro, don Paolo Tammi ha fatto conoscere la Missione ai propri parrocchiani della Balduina e ad alcune persone della sua ex parrocchia di San Giovanni Crisostomo, a Talenti, sempre a Roma. Si sono, quindi, sviluppate varie iniziative per portare un aiuto concreto a questa comunità.

In particolare è stato dato corso alla cosiddetta “adozione a distanza” che prevede il versamento, da parte dei genitori adottivi, di una modesta cifra mensile (circa 30 €) -un euro al giorno- al fine di fornire ai bambini adottati un aiuto concreto per le loro necessità primarie (vitto, vestiario ed altro), per quelle della loro famiglia e per lo studio.

La scelta dei bambini da sostenere viene curata direttamente dalle suore della Missione che li individuano in base alle loro reali condizioni di vita e sociali, spesso molto precarie. Ad oggi i bambini adottati a distanza dalla nostra Associazione sono circa 400.

Ogni primavera, viene raccolto un piccolo contributo straordinario da parte dell’Associazione al fine di costituire uno specifico fondo con il quale i volontari, che in estate si recano sul posto, possono acquistare vestiti, giochi ed altri oggetti da distribuire ai bambini adottati e alle loro famiglie. Tale scelta è anche un modo concreto per contribuire alla economia locale.